Tutti in silenzio: ora parla la Serie A


di Antonio Rinaldi

Non una semplice tabella perché, se dovessimo compilare una scaletta o una lista, cominceremmo ora e potremmo finire quando inizieranno i prossimi Mondiali. Tra poco meno di tre anni e siamo anche generosi. Nessun elenco eccezionalmente scarno: si rischierebbe di dimenticare qualcuno o qualcosa e non sarebbe la cosa più giusta. Ma una valutazione veloce, quello sì.

 Non vi sentite stanchi di assistere alla guerra mediatica inutilmente cruenta, tra la stampa tradizionale e gli insiders su Twitter, che ha accompagnato le nostre giornate sportive in estate? Non avvertite anche voi quel tedio diventato ormai esistenziale dopo aver letto le solite e monotone espressioni linguistiche inerenti al mercato del tipo: “È fatta!”, “Fumata bianca!”, “Affare concluso”, “A un passo”, “In dirittura d’arrivo”, “Ora è ufficiale!” e tante, tantissime altre frasi di questo genere? Una narrazione, quella legata al calciomercato, che, francamente, ha snervato anche gli animi più pii e pacati. Basta.

 E se quest’intreccio dovrà ancora giungere all’ultimo atto che verrà scritto soltanto il 2 settembre, ecco che, invece, qualcosa, dopo due/tre mesi di ozio estivo, può essere considerato veramente concluso. Le giornate al mare, le gite fuori-porta, le passeggiate con gli amici, il divertimento, il riposo, le letture di un bel libro che tenevamo lì da parte pronto per questo periodo. Tutto finito. Ma, tranquilli. Calcisticamente, ci aspettano le battaglie sul campo. Quelle sul rettangolo verde, giudizio supremo, spietato, cinico e crudele. 

Eppure, chissà come mai, nonostante le sofferenze provocate nel cuore del professionista che alla fine dell’anno non raggiunge l’obiettivo prefissato a inizio stagione, malgrado lo strazio che avverte il tifoso quando vede la propria squadra cadere, disunirsi e sfaldarsi, il fascino di quel manto verde rimane sempre lo stesso. Incredibilmente attraente e difficilmente eguagliabile. 

Cara Serie A, guardati intorno, vestiti delle lusinghe più belle che ti sono già state elargite in questa fatidica attesa, apprezzale tutte. Ma poi, fai il tuo, come sempre; facci emozionare!

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