La paura di Giorgia Meloni: perdere la propria identità


di Ramona Cannea

I video parodia creati sul discorso di Giorgia Meloni sono diventati virali su tutti i social. Persino le maggiori testate stanno analizzando, in queste ore, il fenomeno – risultato della risposta della comunità LGBT al discorso del capo di Fratelli d’Italia. Una sorta di “combattiamo chi ci odia con quello che sappiamo fare meglio”, in questo caso una sonora ironia.

Nonostante i video risultino molto divertenti, l’ascesa politica di Giorgia Meloni resta un dato di fatto non trascurabile. Esattamente come il suo collega Matteo Salvini, anche la leader di FDI sta portando un partito, prima ancorato a percentuali irrisorie, ad avere un peso rilevante nel panorama politico italiano.

Il suo discorso è ormai noto a chiunque: ”Sono una donna, sono una madre, sono cristiana”. La domanda, che sorge spontanea, è: chi ti impedisce di esserlo? Ma lei non perde tempo e dà subito la riposta: “la dottrina del pensiero unico”, che vuole cancellare l’identità degli italiani, che vuole trasformare le madri e i padri in “Genitore 1 e Genitore 2” e tutto il resto che sembra preoccupare la destra italiana.

Ma perché Giorgia Meloni ha paura che qualcuno le tolga ciò che è? 

Questa, in effetti, è la domanda che ci siamo posti in molti; e dare una prima risposta può essere semplice.

Il suo timore è di subire ciò che lei – e i suoi sostenitori – riservano abitualmente alle categorie da cui prendono le distanze: in questo caso specifico, gli “stranieri che vogliono toglierle l’essere italiana e cristiana” e “la comunità LGBT che vuole privarla del suo orientamento sessuale e della sua famiglia”.

Prendendo in esempio le dichiarazioni contro queste categorie, Meloni esclude che queste persone possano creare delle famiglie, esprimersi liberamente, avere gli stessi diritti che lei ha acquisito. Perciò, a ruoli invertiti, teme che possa arrivare qualcuno ad agire contro di lei. Magari nello stesso modo in cui lei procede contro gli altri: discriminandola, obbligandola a nascondersi, a rinnegare il proprio orientamento, impedendole di avere una famiglia, eccetera.

La fervente donna, madre, cristiana ha dimenticato uno degli insegnamenti fondamentali della sua stessa religione: “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stesso”. 

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