“La conseguenza”: il nuovo film di James Kent


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di Nicola Albano

Germania, 1945. Siamo ad Amburgo e cinque mesi dopo la fine della guerra ci si impegna per ricostruire la città e scovare i gruppi di nazisti rimasti.

Dall’Inghilterra arriva Rachael Morgan, interpretata da Keira Knightley, moglie di un colonnello britannico in servizio sul luogo di nome Lewis, interpretato da un ottimo Jason Clarke.

Oltre ad essere incaricato di condurre le operazioni di ricostruzione della città, che per sua bocca sappiamo essere stata “bombardata in un fine settimana quanto Londra durante tutta la guerra”, il militare ha a che fare anche con nazisti rimasti nella zona. Questi, intenzionati a condurre ulteriori attentati, sono identificati dal numero 88 marchiato sul braccio a simboleggiare la doppia H di Heil Hitler, l’ottava lettera dell’alfabeto.

Appena arrivata in stazione, Rachael viene accompagnata dal marito nella casa dove alloggeranno: una grande villa fuori città, posseduta in precedenza da una famiglia tedesca. Nella casa, però, qualcuno ci vive ancora: ovvero Stefan Lubert, un architetto interpretato da Alexander Skarsgard e sua figlia Freda, interpretata da Flora Thiemann.

Verrà quindi a verificarsi una convivenza tra inglesi e tedeschi, tra vincitori e vinti. Una coabitazione all’inizio difficile: da una parte per Rachael che, dopo molto tempo passato lontana dal marito, sperava di poter vivere sola con lui; dall’altra per la figlia dell’architetto, ostile nei confronti dei nuovi arrivati.

Presto l’aria di tensione che si respira in casa verrà addolcita da un avvicinamento tra Rachael e Stefan, emotivo prima che fisico. Ad entrambi, la guerra ha tolto un pezzo importante della loro vita, con Rachael che ha perso suo figlio e Stefan la moglie. I due, all’insaputa di Lewis, ritroveranno così l’uno nell’altro la felicità perduta.

Il colonnello inglese, impegnato a onorare il servizio militare, avrà a che fare anche lui (forse più di tutti) con avvenimenti del passato che lo hanno segnato per sempre, intrecciati alla violenza che lo circonda ogni giorno.

“La conseguenza” (in originale “The aftermath“) è un dramma bellico, in cui il regista è poco interessato a descrivere il momento storico, preferendo presentarci la lotta psicologica dei protagonisti. Essa si costruisce sulla complessità del rapporto fra i tre e con i loro fantasmi. Ogni singola scelta trasforma il percorso narrativo e interiore.

Prodotto, tra gli altri, dal regista Ridley Scott, “La conseguenza” è adesso al cinema.

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