Intervista doppia a Bill Gates e Alberto Angela


intervista bill gates e alberto angela su postiamo

di Redazione

Di questi tempi, si sa, tutti pensano di avere qualcosa di fondamentale da dire e non ci si preoccupa quasi mai di fermarsi un attimo a sentire l’opinione degli altri. Tuttavia, di fronte a due personalità come Bill Gates e Alberto Angela persino la scimmia urlatrice più incallita rinuncerebbe al consueto baccano da salotto televisivo e si metterebbe ad ascoltare le loro considerazioni, probabilmente anche con interesse.

Lo premettiamo, sfortunatamente non abbiamo tra le mani il frutto di un vero faccia a faccia tra queste due icone di oggi, ma nessuno può negarci di immaginare che cosa si sarebbero detti due professionisti così distanti e allo stesso tempo così interconnessi, come vedrete, se si fossero incontrati. Ecco allora che è nata una tavola rotonda immaginaria, che forse non vi farà rimpiangere gli originali (o almeno lo speriamo); bando ai convenevoli, diamo il via alle domande.

Nome?
B “Bill”
A “Alberto”

Professione?
B “Informatico”
A “Divulgatore scientifico”

Per che cosa sei conosciuto?
B “Ho fondato Microsoft, la compagnia che sviluppa alcuni dei programmi di base usati sui computer di tutto il mondo”
A “Ho raccontato e racconto attraverso la televisione la storia, la cultura e le scoperte più importanti dell’uomo”

Una cosa che ti rilassa?
B “Il silenzio”
A “La sintassi”

(Ci piace pensare che Alberto Angela abbia un debole per l’italiano corretto, non fatecene una colpa)

Una cosa che invece non ti piace?
B “Lo zenzero”
A “La disgregazione dell’impero romano”

Che ne pensi del mondo di oggi?
B “Caotico, negli anni Settanta si stava meglio; senza contare che c’è sempre più egoismo”
A “Molti sono ancora spaventati dalla cultura invece che affascinati, ma ho fiducia nel futuro”

Pensi di avere qualcosa in comune con l’altro intervistato?
B “L’informatica e la cultura viaggiano sullo stesso binario, non c’è progresso che non passi necessariamente attraverso il miglioramento degli uomini. Se siamo in grado di andare sulla luna, ma poi c’è chi pensa che non ci siamo mai andati, che progresso è?”
A “Concordo, la storia dell’uomo è una storia di continuo avanzamento culturale, come dimostrano le pitture rupestri rispetto ai grandi capolavori rinascimentali. Con la tecnologia è lo stesso; se l’utente non è istruito, può diventare pericolosa”

La cosa più strana che ti è capitata?
B “Una volta mi hanno tirato una torta in faccia, mentre ero per strada in Belgio”
A “In Africa sono stato aggredito da una banda di briganti durante alcune riprese sul posto”

(Sono entrambe storie vere)

Sapresti proporci una soluzione per l’odio che dilaga in rete?
B “La creazione di un documento digitale da fornire in fase di registrazione su qualsiasi piattaforma, un po’ come se fosse un passaporto. Se esistesse, risolveremmo in un lampo la piaga dei profili falsi”
A “La promozione di canali e programmi incentrati sulla cultura, magari attraverso i volti più noti agli utenti”

Un libro che consiglieresti?
B “La mia lotta per la libertà”
A “I tre moschettieri”

(Leggeteli, ne vale la pena)

C’è qualche personaggio del passato che vorresti conoscere?
B “George Washington”
A “Leonardo da Vinci”

(Forse Bill Gates ha altri idoli, ma in fondo qualsiasi americano vorrebbe conoscere il padre degli Stati Uniti, no? Se la risposta non vi soddisfa, scegliete un po’ chi vi pare e mettetelo al suo posto)

Se avessi una bacchetta magica, che cosa faresti?
B “Invertirei per un giorno le condizioni dei Paesi più poveri con quelle dei Paesi più ricchi; c’è poca consapevolezza della miseria che stiamo trascurando”
A “Raccoglierei i pregi delle civiltà che ci hanno preceduto e li metterei al posto dei difetti dell’uomo di oggi”

C’è una frase che ti piace citare?
B “Due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana, ma sull’universo ho ancora dei dubbi. Einstein”
A “Non abbiamo poco tempo, semplicemente ne sprechiamo molto. Seneca”

Che cosa ti sentiresti di dire ai lettori?
B “La tecnologia digitale ha messo ormai in comunicazione tutto il mondo, usatela per mettervi in gioco e allargare sempre di più i vostri orizzonti. L’importante è che partiate dal vostro talento personale e da quello che sapete fare meglio”
A “Leggete e non accontentatevi delle opinioni generali, la cultura ha il potere di rendervi interessanti per tutto e per tutti”

Un’ultima considerazione?
B “Intervista inconsueta, ma interessante”
A “In bocca al lupo per la lotta contro le bufale in rete, ad maiora

(L’intervista finisce qui; anche se per finta, avremmo voluto chiedere altre mille cose a due personaggi simili, ma non volevamo correre il rischio di dilungarci troppo. Se però avete delle domande per loro, scrivetecele nei commenti, non è detto che non vi rispondano)

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