Superare la comunicazione di prodotto ai tempi del COVID-19


Penso che per i brand sia il momento di mettere da parte la comunicazione di prodotto.

Un’occasione per superare la propria selling idea, lavorare sui valori emotivi, passare dal consumer insight al “people insight”.

Credo che in un momento di crisi come quello attuale, la pubblicità e la comunicazione nel suo insieme debba allo stesso tempo essere presente e contestualizzata.

Come l’essere umano non può non comunicare, penso che neanche i brand possano non farlo, e che il silenzio sia a tutti gli effetti una forma di comunicazione. Se ogni azione della marca è infatti espressione di una determinata intenzionalità, così anche la rinuncia a prendere la parola comunica inevitabilmente significato.

Il non comunicare in questo momento equivarrebbe all’abbandonare un compagno nel bel mezzo di una guerra, al rinunciare a combattere insieme dileguandosi proprio nel momento del bisogno.

Fare altresì finta di niente e comunicare un messaggio completamente avulso dal contesto attuale può risultare ancora più stonato, stridente con i reali stati d’animo delle persone, in contrasto con le loro aspettative e attenzioni. 

Diversi brand in queste settimane di emergenza, in Italia e a livello internazionale, hanno deciso di optare per una comunicazione valoriale, volta a lanciare un messaggio di unità e speranza in un momento difficile per tutti.

Ecco che la marca è ora chiamata a essere presente per non abbandonarci, a esaltare il prorpio purpose contestualizzandolo, a essere collaborativa e altruista per combattere insieme a noi, come fa un amico, uniti per reagire alla tempesta, sulla stessa barca.

In questo contesto mi piace guardare alla nuova campagna del gruppo FCA #NOICISIAMO come un benchmark per narrazione e tone of voice.

Un video che richiama ai valori più autentici del Paese, di solidarietà, etica, altruismo e orgoglio, che veicola un messaggio di speranza invitando a non mollare. Lo fa semplicemente allinenando coerentemente i propri valori di azienda al contesto.

La marca rifiuta il silenzio, l’indifferenza, e comunica così il rifiuto di abbandonare la nave per combattere insieme nel momento di difficoltà, nel momento del bisogno, nel momento della “guerra”. 

Lo fa dicendo “io ci sono”, “puoi contare su di me”.

Precedente Mandateci anche voi gli screen delle vostre video call di gruppo!
Avanti Coronavirus: come sta reagendo il mondo? America, esplodono i contagi